Truffe polizze in aumento: il caso del finto broker di Taranto
Il mese di dicembre 2016 è stato un mese molto difficoltoso per le compagnie assicurative, soprattutto a causa delle varie truffe da parte di persone disoneste che, spesso anche con l’aiuto di complici e di familiari, hanno agito raggirando potenziali clienti e speculando sulle reali e oneste agenzie di assicurazione. Ma non solo: sappiamo che le truffe alle agenzie assicurative sono un grave reato che va a configurarsi anche, dal punto di vista delle conseguenze, sugli automobilisti onesti e virtuosi, che sono costretti a pagare ogni anno il prezzo della presenza di inganni e truffe di ogni tipo.
L’uomo, di Taranto, 46 anni, faceva comparire i suoi clienti, completamente inconsapevoli di ciò, come membri di associazioni o enti convenzionati ed in tal modo poteva ottenere sconti sulle polizze, di cui tratteneva la differenza. In casa del falso intermediario sono stati infatti ritrovati ben 90 mila euro: segno che, probabilmente, l’uomo deve aver guadagnato molto di più. E questo, purtroppo, non è l’unico caso grave di truffe alle assicurazioni che ogni giorno raggirano inconsapevoli persone.